11.06.2019

INTRODOTTO IL BONUS FIERE ALL’ESTERO PER LE PMI

Riconosciuto un credito di imposta pari al 30% delle spese sostenute dalle PMI per le manifestazioni all’estero

Il Decreto Crescita (D.L. n. 34/2019), pubblicato il 30 aprile sulla Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il 1° maggio 2019, ha introdotto una nuova misura: il “Credito d’imposta per le fiere internazionali“. L’incentivo riconosce un beneficio, pari al 30% delle spese, per migliorare il livello di internazionalizzazione delle imprese italiane all’estero.

Nello specifico, il contributo è previsto sotto forma di credito di imposta fino a un massimo di 60 mila euro e, utilizzato solo in compensazione, andrà ripartito su tre anni.

 

Quali spese sono coperte dal Bonus Fiere all’estero?

Le spese ammissibili sono relative alle spese per l’affitto e l’allestimento degli spazi espositivi, per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione.

 

Stanziamento per il 2020

Le risorse complessive della misura ammontano a 5 milioni di euro per l’anno 2020. Il bonus sarà riconosciuto fino ad esaurimento dei fondi.

Entro il 29 giugno sarà emanato un apposito decreto attuativo con le disposizioni del MISE su:

  • le tipologie di spese
  • le procedure per l’ammissione al beneficio
  • l’elenco delle manifestazioni fieristiche internazionali di settore, ammesse all’agevolazione
  • le procedure di recupero, in caso di utilizzo illegittimo del credito stesso

 

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